Facciata della chiesa Saint-Jean-Baptiste di Sceaux con il campanile a guglia, il rosone e il portale rosso tra gli alberi
Chiesa Saint-Jean-Baptiste, Sceaux — foto: Antoine Rex · CC0 · Wikimedia Commons

Chi arriva a Sceaux pensa quasi sempre al parco e al castello, e ha ragione: sono il suo biglietto da visita. Ma la cittadina, poco più di ventimila abitanti alle porte sud di Parigi, ha un centro raccolto e piacevole da girare a piedi, con una storia che va molto oltre Colbert e Le Nôtre. Ecco cosa vedere nel paese, in una mattinata senza fretta o in un pomeriggio di rientro dalla capitale.

La rue Houdan, la prima via pedonale dell'Île-de-France

Il cuore di Sceaux è la rue Houdan, la strada commerciale del centro storico. Nel 1975 Sceaux è stata la prima città dell'Île-de-France a trasformare una sua via in zona pedonale, e la rue Houdan è ancora oggi il posto dove si fa la spesa, si prende un caffè e si guardano le vetrine: botteghe alimentari, librerie, negozi di quartiere. Le vecchie cartoline mostrano che qui un tempo arrivava il tram; oggi si cammina tra facciate basse e insegne, con un'atmosfera più da paese di provincia che da periferia di una metropoli.

Il consiglio è semplice: percorretela tutta, con lentezza, e fermatevi dove vi ispira. È anche il posto giusto per procurarvi pane, formaggi e frutta per un picnic nel parco.

La chiesa Saint-Jean-Baptiste

All'angolo tra la rue Houdan e la rue du Docteur-Berger si alza la chiesa Saint-Jean-Baptiste, riconoscibile dal campanile a guglia. La sua storia comincia nel Medioevo: una prima chiesa fu costruita nel 1203, al posto di una cappella dedicata a san Mammete, e l'edificio fu poi ampliato, ricostruito in parte dopo un incendio nel Cinquecento e rimaneggiato ancora nel Settecento. È iscritta tra i monumenti storici dal 1929 ed è stata oggetto di un lungo restauro concluso pochi anni fa.

All'interno vale la pena cercare il gruppo scolpito del Battesimo di Cristo di Jean-Baptiste Tuby, scultore che lavorò anche per Versailles, e alcune vetrate antiche. Di fronte alla chiesa c'è il mercato del Centro, costruito nel 1895 dove un tempo si fermavano i treni merci: per giorni e orari di apertura conviene controllare il sito del Comune di Sceaux.

Il Jardin des Félibres e la Sceaux "provenzale"

Proprio accanto alla chiesa si apre un piccolo giardino dal nome curioso, il Jardin des Félibres. Ricorda lo scrittore Florian, autore di favole e romanzi, morto a Sceaux nel 1794, e ospita le statue di alcuni poeti del Félibrige, il movimento che dall'Ottocento difende la lingua e la cultura d'oc. Dal 1879 Sceaux celebra ogni primavera le fêtes félibréennes, con musica, costumi e tradizioni del Sud della Francia: un appuntamento insolito a due passi da Parigi. Date e programma si trovano ogni anno sul sito del Comune di Sceaux.

Il Lycée Lakanal e le tracce dei Curie

Dal centro, l'avenue du Président-Franklin-Roosevelt passa tra il Jardin de la Ménagerie e il parco e arriva fino al Lycée Lakanal, costruito tra il 1882 e il 1885 per volontà di Jules Ferry. È ancora oggi un liceo molto prestigioso e i suoi edifici in mattoni, circondati da un grande parco, si ammirano dall'esterno (è una scuola in attività, non un museo). Tra i suoi allievi ci sono stati gli scrittori Jean Giraudoux e Alain-Fournier e il fisico premio Nobel Frédéric Joliot-Curie.

A proposito di Curie: Pierre e Marie Curie si sposarono e vissero a Sceaux, e furono sepolti inizialmente nel cimitero della cittadina, prima del trasferimento al Panthéon di Parigi. Un liceo di Sceaux porta il nome di Marie Curie.

Il parco e il castello, naturalmente

  • Il Castello di Sceaux: l'edificio attuale ospita il museo del Domaine départemental, dedicato ai proprietari della tenuta e al gusto francese da Luigi XIV a Napoleone III. Ne parliamo nella pagina sul Castello di Sceaux.
  • Il Parc de Sceaux: il grande giardino alla francese disegnato da André Le Nôtre, con canali, cascate e prati. Trovate tutto nella pagina sul Parc de Sceaux.
  • L'Orangerie: ogni estate ospita il Festival de l'Orangerie, dedicato alla musica classica; per date e programma fate riferimento al sito ufficiale del festival.
Un itinerario a piedi. Partite dalla rue Houdan, entrate nella chiesa, affacciatevi al Jardin des Félibres, poi seguite l'avenue du Président-Franklin-Roosevelt verso il Lycée Lakanal ed entrate nel parco. Senza soste è una passeggiata breve; con le soste, una mattina piena.

Sceaux è un paese da vivere più che da "spuntare": un caffè in centro, un giro al mercato, un pomeriggio sui prati del parco. Maison parc de Sceaux, sull'avenue du Président-Franklin-Roosevelt, è una base comoda per scoprirla così, e per ripartire verso Parigi con la RER B dalla stazione di Bourg-la-Reine. Per altre idee sui dintorni, date un'occhiata alla pagina Dintorni.

Sceaux a portata di passeggiata

Maison parc de Sceaux è un appartamento di 46 mq con terrazza, a pochi passi dal Parc de Sceaux e dal Castello, vicino a negozi locali e al mercato cittadino. Fino a 3 ospiti.