C'è un momento, in ogni viaggio in Francia, in cui si capisce di essere davvero arrivati: quando ci si ritrova davanti a un banco di formaggi che non si sa da dove cominciare. A Sceaux quel momento ha un indirizzo preciso, la halle del mercato in rue Houdan, la via pedonale del centro. Per chi soggiorna in un appartamento con cucina, il mercato non è solo una cartolina: è il modo più semplice per mangiare bene spendendo il giusto e per vivere la cittadina come chi ci abita.
Quando e dove si tiene il mercato
A Sceaux i giorni da segnare sono tre. Il mercato tradizionale si tiene nella halle coperta di rue Houdan il mercoledì e il sabato, al mattino: è lì che si trovano i banchi di frutta e verdura, i formaggi, la carne, il pesce e il pane. La domenica mattina, invece, all'aperto sulla place Frédéric-Mistral, proprio davanti alla halle, c'è il mercato biologico, un appuntamento che la città porta avanti da decenni.
Il consiglio pratico è andare presto. A metà mattina i banchi più frequentati hanno già qualche fila e la scelta si restringe, soprattutto il sabato. Verso la chiusura, al contrario, capita di trovare frutta molto matura perfetta da mangiare subito. Orari e aperture straordinarie possono cambiare durante le feste: il riferimento è il sito del Comune di Sceaux, che ha una pagina dedicata ai mercati.
Cosa mettere nella borsa
La tentazione è comprare tutto, ma per un soggiorno di qualche giorno conviene ragionare per pasti. Ecco una lista di partenza che funziona quasi sempre:
- Formaggi: due o tre pezzi diversi, uno a pasta molle, uno stagionato, uno di capra. In Île-de-France il formaggio di casa è il Brie: il Brie de Meaux e il Brie de Melun sono le due denominazioni d'origine protetta della regione parigina. Chiedete al banco quale è «à point», cioè pronto da mangiare.
- Frutta e verdura di stagione: fragole e asparagi in primavera, pomodori e pesche d'estate, mele, pere, funghi e zucche in autunno, porri e cavoli d'inverno. I cartellini indicano spesso la provenienza.
- Pane: una baguette per la giornata e magari una pagnotta più rustica che regge fino al giorno dopo.
- Qualcosa di pronto: una terrina, un po' di salumi, olive, una torta salata da scaldare in forno.
Portate una borsa capiente da casa: al mercato vi sentirete a vostro agio come i residenti, che arrivano con il cestino o il carrello. Ricordate anche che in Francia si saluta sempre con un «bonjour» prima di chiedere qualcosa, e che frutta e formaggi di norma li serve il commerciante: si indica, si chiede, si assaggia se viene offerto.
Dalla halle alla tavola: idee semplici
Il bello di avere una cucina vera è che non serve essere cuochi. Con la spesa del mercato bastano pochi gesti. Un plateau di formaggi con pane, frutta e una manciata di noci è già una cena. Una quiche o una torta salata comprate al banco si scaldano in forno in pochi minuti. Le verdure di stagione, tagliate a pezzi e passate al forno con olio e sale, accompagnano bene un pollo arrosto, uno dei classici dei mercati francesi.
D'estate si può fare ancora meno: pomodori, un formaggio fresco di capra, erbe aromatiche e una baguette croccante. D'inverno una zuppa di porri e patate è il piatto più facile e confortante che ci sia. Il Brie, se lo avete preso ben maturo, va tolto dal frigorifero almeno un'ora prima di servirlo: freddo perde gran parte del suo profumo di burro e nocciola.
Conservare, organizzare, godersi la serata
Qualche accortezza aiuta a non sprecare. I formaggi stanno meglio avvolti nella loro carta che nella plastica; la frutta delicata si mangia nei primi due giorni; il pane avanzato diventa, la mattina dopo, un'ottima base per tartine tostate. Se comprate carne o pesce il sabato e partite per Parigi la domenica, il freezer vi toglie ogni pensiero.
Il mercato si abbina bene anche al resto della giornata. La halle è a pochi minuti dal parco: si può fare la spesa di buon'ora, lasciarla in casa e poi uscire per una passeggiata fra i viali alla francese del Parc de Sceaux, oppure prendere il RER B a Bourg-la-Reine e arrivare in centro a Parigi in circa 20 minuti di treno. La sera, di ritorno, la cena è già pronta nella borsa.
Chi soggiorna a Maison parc de Sceaux ha il mercato cittadino a portata di passeggiata e una terrazza affacciata sul giardino interno della residenza, silenziosa, dove apparecchiare quando il tempo lo permette. È forse il modo più francese di chiudere una giornata: un tagliere, un pezzo di baguette, e nessuna prenotazione da rispettare.
Una cucina pronta per la vostra spesa
Maison parc de Sceaux ha una cucina open space completamente attrezzata, con forno, lavastoviglie, frigo, freezer e bollitore, e una terrazza di 10 mq sul giardino interno.