Facciata del Château de Versailles sulla Cour de marbre, con l'orologio, le sculture e le decorazioni dorate del tetto
Château de Versailles, Cour de marbre — foto: Kipp Jones · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

Da Sceaux, Versailles è una gita in giornata naturale: la reggia di Luigi XIV è a sud-ovest di Parigi, e dormire fuori dal centro vi evita di attraversare la città due volte. Ma Versailles è anche immensa: tra reggia, giardini e Trianon si cammina moltissimo. Ecco come organizzare la giornata senza sprecarla in coda.

Come arrivare

La soluzione più semplice con i mezzi pubblici è combinare due linee RER: dalla stazione di Bourg-la-Reine prendete la RER B verso il centro fino a Saint-Michel – Notre-Dame, dove si cambia per la RER C in direzione Versailles Château – Rive Gauche. È la stazione più vicina all'ingresso principale della reggia, a circa 10 minuti a piedi. Esistono anche altre stazioni a Versailles (Rive Droite e Chantiers), servite da altre linee.

I percorsi e le linee possono subire modifiche per lavori, soprattutto nei fine settimana: controllate sempre il tragitto aggiornato sull'app o sul sito di Île-de-France Mobilités prima di partire. Il sito ufficiale della reggia suggerisce inoltre di acquistare subito il biglietto di andata e ritorno, per evitare la coda al rientro.

Prenotate prima: il biglietto giusto

Versailles è uno dei monumenti più visitati di Francia, e nella stagione alta la prenotazione online è l'unico modo per avere l'accesso garantito. L'ingresso alla reggia avviene con fascia oraria: si entra una sola volta, all'ora scelta. Sul sito ufficiale del Château de Versailles trovate i diversi tipi di biglietto; quello più completo, il Passeport, comprende reggia, Trianon e giardini. Prezzi, gratuità e aperture si consultano lì, sempre aggiornati.

Arrivate presto. Prenotate la prima fascia disponibile del mattino: visitate la reggia quando è meno affollata e tenete il pomeriggio per giardini e Trianon, che aprono più tardi.

La reggia e la Galleria degli Specchi

Già dai cortili d'ingresso, affacciandovi sulla Cour de marbre, il cortile più antico della reggia, si capisce il messaggio di Luigi XIV: oro, marmo, simmetria. Il cuore della visita sono i Grandi Appartamenti del re e della regina, e soprattutto la Galleria degli Specchi, realizzata da Jules Hardouin-Mansart tra il 1678 e il 1684 al posto di una terrazza. È lunga 73 metri e rivestita da 357 specchi, disposti di fronte alle finestre che danno sui giardini, con la volta dipinta da Charles Le Brun. Qui si passeggiava sperando di incrociare il re, e qui nel 1919 fu firmato il trattato che chiuse la Prima guerra mondiale.

Il consiglio: non fermatevi solo al centro della galleria, dove si concentra la folla, ma percorretela tutta e guardate anche verso l'esterno, dove si apre la grande prospettiva del parco.

Giardini, Grand Canal e Trianon

I giardini sono opera di André Le Nôtre, lo stesso giardiniere del Parc de Sceaux: chi alloggia a Sceaux avrà la curiosa sensazione di riconoscerne lo stile, in scala molto più grande. Parterre, boschetti, fontane e statue scendono verso il Grand Canal. In alcuni giorni della bella stagione le fontane si accendono con musica per le Grandes Eaux Musicales; date, modalità e biglietti si trovano sul sito del Château de Versailles.

In fondo al parco si trova il Domaine de Trianon: il Grand Trianon, palazzo di marmo rosa dove il re si ritirava lontano dalla corte, il Petit Trianon, legato a Maria Antonietta, e il suo borgo rustico, il Hameau de la Reine. È la parte più intima e rilassata di Versailles, e spesso la più amata. Le distanze però sono notevoli: un trenino collega la reggia al Grand Canal e ai Trianon, altrimenti mettete in conto una bella camminata.

Consigli per la giornata

  • Scarpe comode e acqua: tra reggia e Trianon si fanno chilometri.
  • Controllate i giorni di chiusura sul sito ufficiale prima di fissare la data.
  • Picnic: nel parco ci sono aree dove è ammesso (verificate quelle indicate sul sito ufficiale), un'alternativa rilassante al pranzo nei punti di ristoro.

Tornare a Sceaux la sera è piacevole: qualche fermata di treno e siete lontani dalla folla. Maison parc de Sceaux ha una cucina attrezzata e una terrazza per chiudere la giornata con calma. Altre informazioni nella pagina su Versailles.

Rientrare con calma

Maison parc de Sceaux ha una cucina attrezzata, aria condizionata e una terrazza di 10 mq: il posto giusto per riposare dopo una giornata a Versailles.